Questa notte alle ore 2.00 un brutto male ci ha portato via Loredana Pasquali. Loredana è stata una grande atleta della S.S Lazio Paracadutismo partecipando ai Campionati Italiani di Paracadutismo nel 1994. Loredana ha fatto parte dello Staff della Scuola di Paracadutismo dei Pratoni del Vivaro dal 1993 al 1996 portando al primo lancio 200 allievi.
Loredana lascia una figlia di 6 anni. Ci stringiamo intorno alla famiglia.
Cieli Blu
Carmine della Corte
Ciao Lory
21 gennaio 2012La Befana dal cielo!
5 gennaio 2012Per grandi e piccini romani, per il quarto anno consecutivo, è arrivato il momento di alzare gli occhi verso il cielo e di attendere di veder apparire la befana dal cielo! Ebbene si! Nei cieli di Ostia, nel primo pomeriggio del giorno della Befana grandi e piccini aspetteranno la Befana con gli occhi puntati al cielo, ma non per vedere una vecchia signora sulla scopa, ma una intrepida befana accompagnata dai Re Maggi che atterreranno con il paracadute proprio davanti al bel presepe allestito in viale delle Repubbliche Marinare.
Ma prima di Ostia verso le ore 12.00 la scoppiettante nonnina volante farà una planata sulla pista di decollo e atterraggio dell’Aeroporto dell’ Urbe sulla Via Salaria dove ad attenderla ci saranno tanti bambini.
E sono sempre loro, gli atleti della SS Lazio Paracadutismo gli artefici di queste belle iniziative organizzate con il CRAL Aviazione Civile (ENAC) in collaborazione con la Direzione Aeroportuale di Roma Ciampino e l’Ufficio Aeroportuale di Roma Urbe, mentre ad Ostia è il Nuovo Comitato di Quartiere e Associazione Culturale Repubbliche Marinare ad organizzare l’evento con il supporto della SS Lazio Paracadutismo.
Quattro esperti atleti paracadutisti carichi di dolciumi si lanceranno da una quota di 1500 metri per portare a tutti bimbi presenti una calza in dono.
I due appuntamenti per i bimbi del CRAL dell’ Enac presso l’aeroporto dell’Urbe di Roma alle ore 12.00 mentre per Ostia l’appuntamento per tutti i bimbi del litorale romano è alle è alle 15 in via Aristide Carabelli all’incrocio con viale delle Repubbliche Marinare.
“CE L’ABBIAMO FATTA!!!!!”
13 ottobre 2011esulta Marco Arrigo, ideatore e coordinatore tecnico della grande formazione a 50 e a 53 elementi che sabato ha volato nei cieli di Arezzo
Infatti sabato 8 ottobre, nonostante il forte vento che imperversava in tutta la penisola, ad Arezzo era una splendida giornata con vento moderato che ha permesso a Marco Arrigo e i suoi 49 di tentare di stabilire il nuovo record italiano di grande formazione, imbattuto da ben 11 anni. Il precedente record era stato stabilito a Campoformido (Udine) nel 2000 con una formazione di 48 paracadutisti.
“Il tutto è cominciato con ottimi auspici, sole e vento molto debole” racconta Marco Arrigo ancora euforico per il raggiungimento del grande risultato. “in campo erano presenti 58 atleti di cui 22 non avevano mai partecipato alle selezioni, ma già dalle prime prove a terra si percepisce che tra noi c’è una grande energia positiva, cosa indispensabile, visto che il nostro è solo ed esclusivamente una gran lavoro di squadra! Si va in volo con i quattro aerei predisposti (uno Skyvan, un Turbo Finist e due Pilatus Porter) e, nonostante i quattro piloti non avessero mai volato precedentemente tutti insieme in formazione, tutto fila liscio anche in volo. Al primo tentativo chiudiamo una formazione composta da 46 elementi, ma capiamo che siamo veramente vicini a poter stabilire il nuovo record italiano.”
Marco e i suoi, corredati di ben 4 operatori video per riprendere e certificare l’evento, provano prima a terra e poi su tutti insieme per un secondo lancio che si chiude con lo stesso risultato del primo. “Ma al terzo tentativo”, prosegue Marco, “nella prima parte del lancio la base, formata dai sei centrali e dai dodici zipper, ha ancora qualche problema di livello, che forse dipende dalle entrate degli esterni, ma improvvisamente la formazione si stabilizza con l’entrata degli ultimi elementi. Occhiate di controllo e sguardi che si incrociano tra noi… è fatta!!!
Dopo i rituali burocratici per l’omologazione del Record a 50 elementi da parte dei tre giudici presenti in campo, Piero Tanda, Sandro Gargini e Mario Guericini, e la soddisfazione veramente grande di tutti, il Team Leader Marco Arrigo decide che si può andare oltre e chiede alla squadra di tentare di battere il record appena stabilito facendo partecipare al lancio tre paracadutisti facenti parte della “panchina”. “Sapevamo che non avevamo molte possibilità di riuscita” continua Marco, anche perché da Est si stava avvicinando il cattivo tempo con possibili piogge “ma noi siamo qui oggi ed è veramente una grande occasione e i ragazzi sono stati eccellenti in volo, quindi perché non provare a battere noi stessi?”
Marco, una volta rientrato nei suoi panni di coach, spiega ai nuovi entrati la loro posizione, qualche prova a terra e poi di nuovo tutti su per raggiungere la quota di lancio di 4700 metri.
A riprendere e certificare il lancio questa volta è solo Salvatore Marrocco, poiché i tre ulteriori paracadutisti che dovranno entrare in formazione non permettono agli altri video operatori di imbarcarsi.
Il lanci è perfetto, la formazione si chiude con anticipo e vola diversi secondi (ne servono solo 3” per l’omologazione). Ed è grande festa. Un plauso va all’Aero Club Etruria a allo Skydive Toscana per aver organizzato tutto alla perfezione. Eccezionale il coordinamento dei piloti che grazie alla loro professionalità hanno dato sicurezza e certezza per la riuscita dell’evento.
“Tanta emozione, grande successo e un perfetto lavoro di squadra” conclude Marco ancora molto emozionato per il successo raggiunto. “mi ricordo che appena svegliato ho visto il cielo azzurro terso, pulito senza nuvole, nonostante le previsioni meteo fossero pessime e ho pensato che fosse un segno di buon auspicio e che dopo tanti sacrifici tanti allenamenti il Record era praticamente raggiunto nelle nostre teste e nei nostri cuori, c’era solo da realizzarlo fisicamente! Posso solo dire che sono entusiasta di tutta l’organizzazione e del Team che ha eseguito tutto alla perfezione attenendosi da perfetti esecutori a tutte le disposizioni che ho dato: E adesso si inizierà a lavorare per il grande sogno di tentativo a 100 elementi”
L’evento sarà trasmesso in Telecronaca Differita e commentato dal Giornalista Davide Novelli Venerdì 14 Ottobre p.v. su Rai Sport 1 .
Il grande record
7 ottobre 2011
“Finalmente siamo giunti alle soglie dell’evento finale con un percorso che ci ha fatto crescere e molto ben sperare per quello che ci eravamo prefissati come obiettivo a lungo termine per quest’ anno cioè il tentativo di costruzione di una formazione a 50 elementi, nonchè nuovo record italiano di formazioni in caduta libera. Questo tentativo di Record sarà un punto di partenza per creare tutti i presupposti per tentare il prossimo anno il Record Italiano a 100 elementi. Questo tipo di lancio servirà anche alla selezione dei migliori atleti italiani e convocarli per il prossimo Record Mondiale a 500 elementi”
Queste le parole del pluricampione Italiano e medaglia di Bronzo ai Campionati del Mondo del 2008 Marco Arrigo Coach e organizzatore ufficiale dell’evento dell’anno la realizzazione di una stella umana che volerà ad un velocità di 200 km per stabilire il nuovo RECORD ITALIANO IN GRANDE FORMAZIONE A 50 ELEMENTI,
All’evento parteciperanno atleti provenienti da tutti i centri di paracadutismo sportivo della penisola, dalla Brigata Paracadutisti Folgore e dal centro Sportivo Esercito componenti della squadra campione del Mondo di Precisione in Atterraggio.
La storia dei record di grande formazioni italiani inizia nel 1986 grazie all’intervento dell’Aeronautica Militare che mise a disposizione un G-222 e con la collaborazione della Brigata Paracadutisti Folgore si raggiunse il numero di 32 elementi da una quota di 4000 metri. Nel 1989 a Siena sempre con l’intervento dell’aeronautica Militare con un G-222 si raggiunse il numero di 45 elementi e con un successivo 54 non riuscito da una quota di 4500 metri. Nel 1992 a Casale Monferrato da cinque aeromobili, due Skyvan, un Twin Otter e un Pilatus, si effettuarono nello stesso giorno una formazione di 70 elementi e una di 78 elementi da una quota di 4500 tuttavia questo record non fu mai omologato dalla Federazione Aeronautica Internazionale. Sempre a Casale Monferrato nel 1993 fu chiusa una formazione a 80 elementi e un successivo tentativo a 100 elementi da una quota di 4500 metri ma anche in questo caso il record non fu omologato. Nel 2000 a Campoformido (Udine) con un Antonov 72 da una quota di 6000 metri si omologò il nuovo Record a 48 elementi.
Per tentare il record, Marco Arrigo e i suoi 49 atleti compiranno tra sabato e domenica 8 e 9 ottobre prossimi 10 lanci da una quota di 4700 metri. Si lanceranno da quattro diversi aeromobili che voleranno in formazione sui cieli di Arezzo. Gli aeromobili utilizzati per effettuare tali lanci sono uno Skyvan, due Pilatus e un Turbo Finist. I cinquanta atleti, una volta usciti dagli aerei, volando ad una velocità di 200 km orari, avranno a disposizione circa un minuto per comporre in aria la grande formazione e per omologare il record dovranno mantenerla per almeno tre secondi.
L’evento sarà seguito in campo dalle telecamere di RAI SPORT e trasmesso settimana prossima su Rai Sport 1 .
FINALMENTE SI VOLA “DEFINITIVAMENTE”
14 gennaio 2011Dopo 1941 giorni, il 21 Settembre 2005 venne assegnata la concessione alla HFD, l’aeroporto di Aquino torna finalmente e in via definitiva a nuova vita. L’ENAC apre lo scalo di Aquino assegnandogli la seconda categoria ICAO antincendio – ossia che potranno atterrare aeromobili fino a 12 metri di fusoliera e con una capienza fino a 9 passeggeri.
Ma che cosa è successo in questi 1941 giorni? Un po’ di numeri e di dati. 6 mesi per ripulire le strutture e tutta l’area, 4600 metri di rete antintrusione, 550.000 metri quadri di pista livellati e piantumati. Durante i lavori sono stati organizzati 2 campionati italiani di paracadutismo e 3 Para Show con 25 ore di diretta televisiva sui canali Rai.
Tutto questo La HFD, concessionaria delle infrastrutture aeroportuali, lo ha fatto per il 90% con risorse proprie e ora è pronta per aprire le porte e iniziare le attività di volo e di scuola che coordinerà in maniera autonoma unitamente al servizio antincendio.
I giorni di apertura sono tutti i sabato e domenica inclusi festivi, e l’orario sarà dalle 8.30 al tramonto.
Domani mattina dunque atterrerà il Pilatus Porter della scuola di paracadutismo di Ravenna “D – FATA” che nei primi mesi dell’anno garantirà i lanci per la scuola di paracadutismo che avrà sede ad Aquino.
La scuola inizia con il piede giusto, infatti oggi (domani ndr) ci sarà il battesimo con i primi lanci di un gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico Pascal di Roma accompagnati dal loro prof di educazione fisica.
“È nostra intenzione “ afferma il Direttore Operativo Carmine Della Corte, “iniziare una serie di corsi di formazione professionale per i ragazzi che vanno dai 16 ai 22 anni nelle diverse discipline aeronautiche dal paracadutismo, ai corsi di pilotaggio, al volo a vela o al ripiegamento di paracadute di salvataggio, in sostanza vogliamo portare in Ciociaria la passione per il volo”.
Per chi volesse iniziare ad assaporare il gusto del volo lo potrà fare con solo mezz’ora di teoria con un lancio in tandem da 4200 metri.
AQUILAND – così è stato ribattezzato l’aeroporto con un nome scelto dal Sindaco di Aquino Prof. Antonio Grincia nel 2007 – è dunque pronto ad accogliere tutti gli amanti del volo. Maggiori informazioni sul sito www.aquiland.it
Di nuovo all’Olimpico!
8 gennaio 2011
Domenica 9 gennaio la storica Lazio compie ben 111 anni e la gloriosa sezione di Paracadutismo di comune accordo con la sezione calcio festeggeranno non solo con il volo della oramai famosa aquila Olimpia, bensì anche con il volo degli atleti della Lazio che già per il centenario e per lo scudetto del 2000 “solcarono” i cieli di Roma, regalando emozioni fortissime a tutta la tifoseria bianco celeste.
La S.S. Lazio Paracadutismo capitanata dal suo instancabile Presidente Carmine Della Corte regalerà dunque nuovamente a tutti i cuori biancocelesti attimi di spettacolarità compiendo un incredibile volo nell’Olimpico proprio durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo della partita di domenica 9 gennaio.
Per il Presidente Carmine Della Corte l’emozione è ancora più grande, poiché oltre a festeggiare la sua amatissima Lazio annuncia l’apertura della sua nuova sede per la sua scuola di paracadutismo e, così come ama definire lui stesso, vivaio di nuove promesse per questo spettacolare sport che negli anni ha regalato alla Lazio numerosissime medaglie. L’aeroporto è stato ribattezzato AQUILAND per rimarcare sempre più la sua natura di “laziale dei cieli”.
L’appuntamento è dunque domenica 9 gennaio allo Stadio Olimpico durante la partita Lazio – Lecce e tutti pronti con il naso all’insù!!
ANCHE QUEST’ANNO NEI CIELI DI OSTIA LA BEFANA ARRIVA CON IL PARACADUTE!
5 gennaio 2011Per grandi e piccini romani, per il terzo anno consecutivo, è arrivato il momento di alzare gli occhi verso il cielo e di attendere di veder apparire la befana dal cielo! Ebbene si! Nei cieli di Ostia, nel primo pomeriggio del giorno della Befana grandi e piccini aspetteranno la Befana con gli occhi puntati al cielo, ma non per vedere una vecchia signora sulla scopa, ma una intrepida befana accompagnata dai Re Magi che atterreranno con il paracadute proprio davanti al bel presepe allestito in viale delle Repubbliche Marinare.
E sono sempre loro, gli atleti della S.S. Lazio Paracadutismo gli artefici di questa bella iniziativa organizzata insieme al Nuovo Comitato di Quartiere e Associazione Culturale Repubbliche Marinare. Quattro esperti atleti paracadutisti carichi di dolciumi si lanceranno da una quota di 1500 metri per portare a tutti bimbi presenti una calza in dono.
L’appuntamento per tutti i bimbi è alle 15 in via Aristide Carabelli (Ostia) all’incrocio con viale delle Repubbliche Marinare
Aquino riapre il 4 dicembre
2 dicembre 2010ParaShow 2010
1 ottobre 2010per informazioni sulla manifestazione dal 15 al 17 ottobre
www.parashow.it
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Pubblicato da parashow 







